A.T. Fomenko, G.V. Nosovskij
(indagine matematica sui misteri della storia: il progetto Nuova Cronologia)

Introduzione (a cura di V.G. Bani)

Presentazione (scritta dagli autori)

Storia della nuova cronologia

Libri sulla Nuova Cronologia

Indice dell'opera omnia in 7 tomi

Frammenti tradotti tratti dal primo tomo dell'opera omnia in 7 tomi

Aleksandr Kljuev
(nuova visione del mondo: l'evoluzione consapevole dell'uomo)

biografia

bibliografia

Kljuev sull'amore

Anatolij Nekrasov
(indagine psicologica sui rapporti uomo e donna, genitori e figli)

frammenti tradotti tratti da L'amore materno, traduzione di Patrizia Romagnoli

Vitalij e Tat'jana Tichoplavy
(nuova visione del mondo: tra scienza e religione)

biografia-bibliografia

frammenti tradotti tratti da La fisica della fede

Vadim Zeland
(nuova visione del mondo: il Transurfing)

biografia-bibliografia

interviste

frammenti tradotti tratti da Lo spazio delle varianti, primo libro della serie Transurfing della realta

frammenti tradotti tratti da Il fruscio delle stelle del mattino, secondo libro della serie Transurfing della realta

frammenti tradotti tratti da Avanti nel passato, terzo libro della serie Transurfing della realta

frammenti tradotti tratti da La gestione della realta, quarto libro della serie Transurfing della realta

frammenti tradotti tratti da Le mele cadono in cielo, quinto libro della serie Transurfing della realta

frammenti tradotti tratti dal libro L'Arbitro della realta

frammenti tradotti tratti dal libro Il Transurfing Vivo

FAQ domande frequenti dei lettori

Oleg Mosin
(proprieta` dell acqua meno note e note)

la Shungite (sungit): minerale naturale dalle proprieta` uniche.

Frammenti tradotti tratti da:

Tichoplav T. S., Tichoplav V. Ju.
LA FISICA DELLA FEDE (1999)


SOMMARIO
Cap. 1. L'accettazione del Creatore da parte della scienza
1.1. La scienza e la religione
1.2. Il nuovo paradigma scientifico
1.3. La scienza e il mondo sottile
1.4. La comunita popolare universale russa

Cap. 2. Aspetti scientifici dei misteri della struttura del mondo
2.1. La concezione scientifica del vuoto fisico
2.1.1. Le porte dell'etere
2.1.2. L'esperienza di H. Fizeau
2.1.3. L'esperienza di A. Michelson
2.1.4.L'espulsione dell'etere
2.1.5. Osservazioni sulla teoria della relativita
2.1.6. Sulla meccanica quantistica
Sui principi di indeterminazione e di compensazione
Sul teorema di Bell
2.1.7. Il mare di Dirac
Particella e antiparticella
Particelle virtuali
La polarizzazione del vuoto
2.1.8. Il vuoto fisico
Sulla formazione di un quadro unico del mondo
Il lavoro di G. I. Sipov
Le proprieta del vuoto fisico
I livelli di realta della struttura del mondo
Il primo livello: il "Nulla" assoluto
Il secondo livello: Il Campo di Coscienza dell'Universo
Il terzo livello: il vuoto fisico
2.2. I campi di torsione
2.2.1. Le proprieta dei campi di torsione
2.2.2.L'uso pratico delle tecnologie fondate sui campi di torsione

Cap. 3. L'informazione, la coscienza, l'uomo.
3.1. Sull'informazione
3.2. Sulla coscienza
3.3. L'uomo e i campi di torsione
3.4. Fatti sensazionali
3.5. La versione scientifica della creazione del mondo
3.6. Il Mondo Sottile e una realta
Sull'uscita dell'Anima dal corpo
L'avatar Satja Sai Baba
Sulla teleportazione

La strada verso il Tempio (conclusione)
Bibliografia



Ai lettori
Cari lettori! Il libro La fisica della fede, che qui si propone, e per me unautentica rarita.
Gli autori di questo libro, sono sicuro, appartengono a quella categoria di osservatori attenti e di studiosi scrupolosi che ha deciso di dedicare il proprio lavoro a una causa di importanza eccezionale: informare la gente in uno spirito di elevata moralita e di comprensione scientifica della verita.

In forma semplice ed interessante gli autori riportano fenomeni paranormali e parapsicologici realmente avvenuti e i pensieri saggi di persone eminenti che sono state in grado di portare il loro sguardo oltre il limite, nel Mondo sottile dello spirito. Nel libro si tratta in modo convincente delle interazioni tra scienza e religione e della necessita di una loro fusione in un unico Sapere in evoluzione, necessita cui richiamano allunisono gli esponenti della scienza laica e quelli della religione.

Il libro si sofferma in modo accessibile sulle piu recenti conquiste della fisica pratica e teorica, sulla scoperta della quinta interazione fondamentale, linterazione informativa, sul Vuoto fisico e sui campi di torsione. Queste eccezionale scoperte scientifiche hanno permesso agli studiosi di capire lessenza del Mondo Sottile, di spiegare la natura della Coscienza, del Pensiero, dellAnima e di riconoscere lAssoluto.

Il libro intende insegnare alle persone la cosa piu importante della loro vita: amare la Vita, amare la gente, amare e custodire la Natura.

Leggete La fisica della fede con attenzione, e, facendolo, seguite le vostre reazioni. Sono sicuro che dopo la lettura di questo libro coinvolgente molte cose vi diventeranno piu chiare e piu comprensibili.

A. I Fedotov, Presidente dellaccademia di ingegneria di San Pietroburgo, 18 agosto 1999

NOTA DEGLI AUTORI

(...) Il libro qui proposto, La fisica della fede e chiamato a favorire la rinascita spirituale e morale del singolo e della societa.

Pur capendo che ripetere in continuazione torrone, torrone!, non fa sentire in bocca il sapore dolce (NOTA), gli autori hanno scelto quello che sembrava il modo piu efficace di trasmissione delle informazioni ai lettori: lutilizzo di fatti dimostrati e spiegati dalla scienza e confermanti la realta del Mondo Sottile, dei corpi sottili che avvolgono luomo, dellAnima, dello Spirito, della base fisica della coscienza e del pensiero.

Nel primo capitolo, Laccettazione del Creatore da parte della scienza si parla in modo convincente e interessante della fusione della scienza e della religione. La scienza e la religione sono due ali che possono aiutare la Russia a decollare, ma a questo fine si rende necessario che le dimostrazioni scientifiche delle verita vengano il piu largamente possibile portate allattenzione degli abitanti del paese. (...) Laccademico G. I. Sipov, Direttore del centro della fisica del vuoto, che si occupa di ricerche nel campo del Mondo Sottile, dice: Affermo: esiste una nuova teoria fisica, creata sulla base dello sviluppo delle idee di A. Einstein, nella quale si segue la comparsa di un certo livello di realta, di cui e sinonimo, in religione, il concetto di Dio. Si tratta di una certa realta che possiede tutte le caratteristiche della Divinita. Affermo solo questo. Non so come sia strutturata questa Divinita, ma Essa esiste realmente. Con I nostri metodi e impossibile conoscerLa, studiarLa. Inoltre la Scienza non dimostra ma indica semplicemente lesistenza di Dio.

Come importante, per ogni lettore del nostro paese capire e sentire queste affermazioni: ci muoviamo tutti sotto Dio. Si puo credere o non credere alle affermazioni religiose, ma quando esse vengono dichiarate dalla scienza, che fonda le sue basi su ricerche teoriche e pratiche e su fatti indiscutibili, ognuno dovrebbe rivedere il proprio punto di vista sulla vita e operare una revisione dei propri valori.

Affinche le dimostrazioni scientifiche delle verita religiose vengano comprese da una larga cerchia di lettori, nel secondo capitolo del libro, dal titolo Aspetti scientifici dei misteri della Costruzione del Mondo , vengono illustrate in modo coinvolgente le basi della fisica a partire dalletere di Newton per finire alla teoria del vuoto fisico elaborata da G. I. Sipov. Un contenuto piuttosto complesso e stato ridotto in un unico sistema semplice e accessibile, nel quale le ricerche di Newton, gli esperimenti di H. Fizeau e di A. Michelson, la teoria della relativita di Einstein, la meccanica quantistica, gli autorevoli lavori di Dirac e, infine, gli studi, unici nel loro genere, dellaccademico G. I. Sipov e il lavoro dellIstituto di fisica teorica e applicata portano il lettore, inesorabilmente, alla comprensione della fisica del Mondo Sottile, capendo la quale epossibile capire la natura della coscienza, del pensiero, del Campo Unico dInformazione e della Mente Collettiva. Val la pena di notare che il secondo capitolo si offre come un ottimo materiale metodico per avvicinare allo studio della fisica scolari e studenti. Curiosamente, le elaborazioni scientifiche piu interessanti dellultimo decennio (cioe degli anni 80-90 del 1900, n.d.T), quelle che hanno cambiato radicalmente la nostra visione del mondo, sono a tuttoggi escluse dai programmi scolastici.

Nel terzo capitolo, Linformazione, la coscienza e lindividuo vengono spiegati in modo accessibile alcuni concetti complessi dellinformazione e della coscienza, viene esaminata lesistenza delluomo nei campi di torsione, portatori di informazione, e vengono riportati fatti scientifici sensazionali, ottenuti fondamentalmente dagli scienziati russi. E dinteresse la versione scientifica della creazione del Mondo, che ben concorda con le concezioni del professor E. R. Muldasev.

Il libro La fisica della fedesi prefigge lobiettivo di aiutare il lettore (...) ad acquisire dentro di se quel baricentro interno, spirituale gli che permetta di far fronte a qualsiasi avversita, di superare ogni tipo di prova.(...). Come scrive il dottore in filosofia N.N. Averjanov: Ci stiamo alzando, dopo esser stati messi in ginocchio, ma il cammino della purificazione morale e ancora lungo e difficile, giacche esso non e qualcosa di isolato dalla vita delluomo ma compone con essa ununica essenza vitale.

PREMESSA

Se Dio non ce, si puo considerare la vita assurda. La vita non ha ne senso, ne valore, ne scopo.
(W. Craig)


Stava scendendo la sera. Mi trovavo a camminare lungo il lato destro della prospettiva Nevskij, in direzione dell'Ammiragliato (NOTA). Nei pressi della "Casa del Libro" fui attratta da un capannello di persone, raccolte nello spiazzo davanti alla Cattedrale di Kazan'. Stavano discutendo animatamente di qualcosa, guardando il cielo e additandone un punto imprecisato con le dita. Attraversai la strada e mi avvicinai.

Guardate, guardate, e Dio! E' Dio! gridavano alcuni.

Dove? Dove? Non vedo niente! Non vedo niente! chiedevano gli altri. Mi colpirono una giovane mamma e la sua figlioletta. La bambina, tirando la madre per il braccio, le mostrava un punto nel cielo, dicendo :

Mamma! mma! Guarda! EccoLo la! - Ma la madre, agitando convulsamente la testa e con la voce rotta, andava ripetendo: Ma non vedo! Non vedo niente! Dov'e? Dov'e?

Alzai la testa e a un tratto vidi nel cielo un volto grande e buono. Ci stava guardando come, forse, Gulliver guardava il paese di Lilliput. Riuscivo a distinguere facilmente gli occhi, il naso e la bocca.La fronte e gli zigomi si stemperavano invece nel cielo vespertino, distaccandosene appena per una sfumatura diversa del colore . Una gioia enorme mi inondo, fino ad arrivarmi al cuore. Mentre nelle orecchie mi risuonava la voce della donna che mi stava accanto: "Ma non vedo! Non vedo niente! Dov'e? Dov'e?, dalla mia gola si liberava un grido di felicita: "Io invece Lo vedo, Lo vedo! " In quello stesso istante incrociai lo sguardo dei Suoi occhi, grandi, mansueti e, chissa perche, marroni.Il pensiero che Lui mi avesse notato mi colmo di una felicita cosi grande che mi svegliai.

Era stato un sogno, ma questo sogno mi aveva lasciato un'impressione incancellabile. Per molto tempo restai sotto l'influenza di quello che avevo visto e un giorno ebbi un pensiero: "Forse tutto cio non e per caso? Forse so e vedo o mi e dato di sapere e vedere quello che molte persone, che vivono vicino a me, non sanno e non vedono?"

Occupandomi professionalmente di ricerca scientifica, cominciai a raccogliere informazioni sulle elaborazioni scientifiche che confermavano l'esistenza di Dio, del Mondo Sottile, dei corpi sottili dell'uomo, dell'immortalita della sua anima. Con mio marito, scienziato come me, cominciammo a studiare tutti i materiali esistenti sul tema, comprammo libri, ricercammo nelle biblioteche, indagando tra resoconti avari e secchi. I risultati, pero, ci sbalordirono: scoprimmo che la scienza aveva gia fatto grandi passi in questa direzione!

La maggiorparte di noi, tuttavia, ancora oggi (1999 n.d.T) non sa che la fisica teorica e arrivata a riconoscere Dio, e in grado di spiegare il fenomeno della coscienza umana e molte manifestazioni paranormali (la telepatia, la telecinesi, la levitazione, la teleportazione, etc), ha confermato l'esistenza del Mondo Sottile, dei corpi sottili dell'uomo, dell'energia psichica e con approccio serio continua a cercare le possibilita di contatto con il campo d'informazione dell'Universo o con la Coscienza Universale.

Tutto cio e stato reso possibile dalle nuove concezioni scientifiche del vuoto fisico e dei campi torsionali. Negli ultimi dieci anni (anni '90 del 1900 n.d.T) sono state fatte delle scoperte che hanno portato a una revisione del paradigma, hanno cambiato e stanno cambiando in modo radicale la nostra visione del mondo. Fatti sensazionali, che sconvolgono l'immaginazione, da una parte, e le nuove scoperte scientifiche dall'altra testimoniano sempre di piu della necessita di pervenire all'unione di scienza e religione. E infatti la religione e il sapere delle civilta che ci hanno preceduto, un sapere ottenuto dopo lunghe ricerche e che e soprattutto sapere su Dio e sull'anima.

Ma, ci si chiedera, e possibile, nel contesto della nostra societa contemporanea tecnocratica, raggiungere una fede veramente autentica nell'esistenza dell'anima e di Dio? L'uomo moderno non crede alle favole, per contro, la sua sensibilita e piu incline ad accettare la spiegazione scientifica di una qualsivoglia affermazione. Ebbene, oggi e giunto e il momento di rivedere le conoscenze religiose alla luce delle posizioni della scienza contemporanea.

Il concetto scientifico di vuoto fisico e la teoria dei campi di torsione sono risultati essere quei saperi che mancavano per una spiegazione scientifica del Mondo Sottile, della Coscienza e di fenomeni psico-fisici. A tutt'oggi queste sconvolgenti scoperte scientifiche sono poco note al lettore medio. Le informazioni sul tema sono pubblicate prevalentemente su riviste specializzate e opuscoli con una bassa tiratura, e, di regola, si tratta di materiali "per addetti ai lavori" e cioe esposti quasi esclusivamente con il linguaggio della matematica, poco accessibile al largo pubblico.

Considerando la rilevanza sociale delle piu recenti scoperte scientifiche per la vita di ognuno di noi, gli autori si sono prefissi il compito di scrivere un libro accessibile al lettore medio e relativo a quella sezione della scienza, che puo aiutarlo a orientarsi nelle piu difficili questioni dell'esistenza, della coscienza, del Mondo Sottile, dello scopo e del significato della vita e delle esperienze spirituali.

A illustrazione delle concezioni scientifiche, nel libro sono riportati dei materiali eccezionali, ottenuti dal prof. E. Muldasev durante la sua spedizione transhimalayana, nonche altri risultati sensazionali registrati dagli scienziati.

L'ACCETTAZIONE DEL CREATORE DA PARTE DELLA SCIENZA
1.1. SCIENZA E RELIGIONE

La scienza senza la religione e incompleta, mentre la religione senza la scienza e cieca.
(. Einstein)


Nel 1992 a Rio de Janeiro ebbe luogo la Conferenza delle Nazioni Unite sull' Ambiente e lo Sviluppo (UNCED). In questa sede non solo furono affrontate questioni inerenti la crescita economica, ma essenzialmente per la prima volta nella storia della civilta, furono tirate le somme delle attivita economiche dell'uomo sulla Terra: ebbene, i risultati si rivelarono disastrosi (1, p. 2). Nei documenti della Conferenza di Rio veniva constatato che il Pianeta stava vivendo una crisi ecologica ambientale di ordine globale: la natura era sotto la minaccia di un processo totale di degradazione che si stava trasformando in un pericolo, sovrastante l'intera economia mondiale. Una crisi socio-ecologica incombeva sulla civilta alla stregua della spada di Damocle.

Le origini del disastro ecologico globale sono evidenti e visibili a tutti e sono da individuare nella frenetica attivita economica messa in atto dall'uomo e mirata a soddisfare le sue esigenze materiali sempre piu crescenti, a scapito del rapido consumo di risorse naturali.

Lo stato attuale delle cose trova spiegazione essenzialmente nel sistema geocentrico del mondo, ben radicato nella nostra visione della realta e fondato sulla formula: la Terra e al centro dell'universo e l'uomo e la corona della creazione. Tutta la Natura e stata creata da Dio per l'uomo e serve l'uomo. E' troppo comodo per noi, favoriti di Dio sulla terra, avere un tale superiorita ideologica. E tanto piu aumenta il potere della scienza, tanto piu questa falsa visione della realta viene sfruttata dall'uomo per l'attuazione di fini effimeri come la conquista della Natura, il suo assoggettamento e la sua conversione. Per fare un confronto pratico, e come se ai microbi, che in miliardi alloggiano nel nostro corpo, venisse in mente di trasformare ognuno di noi, uomini-portatori, a loro piacimento.

Dal momento che una simile visione del mondo non corrisponde assolutamente alle leggi reali dell'universo, si viene ad instaurare quella situazione strana, ma ben nota a tutti, quando sembra che tutti si adoperino per ottenere il meglio ma alla fine risulta solo peggio.

Oggi l'umanita si trova alle soglie di un processo di autodistruzione . (...)
Nei tempi antichi, la conoscenza scientifica e religiosa del mondo erano unite. Lo si puo vedere sull'esempio della Tavola di Smeraldo di Ermete Trismegisto, e in molti altri documenti che disperdono le loro radici nella notte dei tempi. Proprio nel contesto religioso e nei rituali che lo arricchivano hanno avuto origine, si sono evoluti e si sono trasformati in attivita indipendenti praticamente tutti i tipi di arte, scienza, filosofia, e persino l'esercizio del potere.

Secondo gli autori del libro, la religione e la grande scienza delle civilta del passato. Essa fu offerta agli uomini dall'alto, trasmessa attraverso i Profeti e gli Iniziati per mezzo di rivelazioni, ispirazioni e scoperte ottenute attraverso la meditazione. La religione porta dentro di se il sapere sulle essenze, sui principi: l'organizzazione dell'Essere, l'origine della vita, l'anima, il senso della vita umana sulla Terra. Ma la religione, in passato, non poteva aiutare le persone a organizzarsi la vita, alleviare il lavoro fisico, ottenere strumenti di lavoro piu produttivi, ecc. Proprio alla risoluzione di questi compiti, limitati alle necessita dell'esistenza terrena, si dedico la scienza, separandosi nel tempo dalla religione. I successi clamorosi ed evidenti della scienza in questi "affari terreni", il suo tentativo, poi, di fuoriuscire dai suoi confini e occuparsi dello studio di questioni globali dell'Universo (pur con i suoi metodi) suscito una certa insoddisfazione tra i rappresentanti dell'elite religiosa, non disposta a condividere il potere e la gloria con altri. (...) Come scrisse alla fine del XIX secolo il filosofo francese Eduard Schure: ... La Religione soddisfa le esigenze del cuore, e di qui la sua eterna magia; la Scienza, quelle della mente, della forza invincibile. Ma da molto tempo ormai queste due potesta non si comprendono piu. La Religione senza prove e la Scienza senza speranza si confrontano e si scontrano in una sfida senza vincitori(...).

La gente parla spesso e con enfasi delle illimitate possibilita della conoscenza, degli orizzonti sconfinati che si aprono davanti alla scienza. In realta, tutte queste "possibilita illimitate" sono limitate dai cinque sensi - la vista, l'udito, l'olfatto, il tatto e il gusto, cosi come dalla capacita di ragionare, confrontare e trarre conclusioni. Tutti i metodi scientifici, tutte le macchine, gli strumenti e i dispositivi non sono altro che un tentativo di miglioramento e ampliamento dei "cinque sensi", mentre la matematica e ogni sorta di calcoli sono soprattutto l'espansione di una normale capacita di confronto, ragionamento e conclusione.

Tuttavia, lo sviluppo prioritario delle idee scientifiche ha generato nella coscienza collettiva un caratteristico "scienzocentrismo", manifesto nell'attribuzione alla scienza del monopolio sulla verita. Persino il termine "scientificita" e diventato sinonimo di "veridicita", per questo tutte le altre visioni del mondo vengono esaminate non in modo indipendente e parallelo alla visione scientifica, ma con pregiudizio, giudicate da particolari posizioni "scientifiche".

Si, la scienza e oggi all'apice: la tecnologia chimica, la microelettronica, l'industria edilizia, i sistemi audiovisivi, i computer, tutto cio ha fantasticamente perfezionato il nostro quotidiano, ha aumentato i comforts, ha permesso di creare uffici bellissimi, ha reso possibile la ricezione di informazioni da un punto qualsiasi del globo terrestre ma ha al contempo peggiorato l'ecologia, diviso e spiritualmente svuotato le persone, sviluppato in dimensioni minacciose tipi mortali di armi, senza offrire nessun obiettivo positivo di esistenza. Le prospettive di ulteriore progresso delle scienze applicate stanno minacciando l'esistenza dell'umanita stessa, per questo il concetto di progresso tecnico-scientifico attualmente viene recepito e trattato come un'illusione, mentre le conquiste della civilta vengono messe in dubbio. Siamo arrivati ai limiti al di la dei quali ci aspetta lo sfruttamento di saperi pericolosi.(...)Vien da chiedersi: a che serve il progresso tecnico-scientifico in particolare, se in generale conduce alla distruzione dell'umanita?

L'unico principio che puo salvare l'umanita dall'abuso del progresso tecnico-scientifico e il senso morale. La sottovalutazione del significato di moralita si perde nella storia dei tempi ed e legato per giunta al fatto che i primi a permettersi di infrangere i comandamenti furono, con poche eccezioni, i forti del mondo, gli imperatori e i faraoni. Considerandosi i beniamini di Dio sulla terra, si permettevano praticamente tutto quello che veniva proibito dai comandamenti. Li seguivano, di nuovo con rare eccezioni, i capi della chiesa: tutti sanno quali licenze si prendevano i papi del medioevo.

Oggi quindi, in primo piano, emerge proprio l'aspetto della moralita dell'individuo.(...) oggi la moralita umana in generale e quella degli scienziati in modo particolare acquista un ruolo particolare. Per uno scienziato si tratta di un problema estremamente serio: riuscire a fermare la propria ricerca in un determinato momento, dopo aver capito di essere in procinto di trasgredire un limite massimo nel processo di conoscenza. Purtroppo, il senso dell'azzardo, la passione, la sete di gloria spazzano via tutte le inibizioni morali. Dopo i primi esperimenti con la bomba atomica, Enrico Fermi, dichiaro: "Non infastiditemi con i vostri rimorsi di coscienza ! In fin dei conti abbiamo a che fare con una fisica meravigliosa"(...).

La storia della scienza annovera molti esempi di scienziati eminenti che erano al contempo uomini di fede, credenti: basti pensare a Newton, Planck, Maxwell, Faraday, Einstein e altri ancora. Non erano credenti praticanti ma avevano un loro concetto delle forze "superiori" dominanti la realta, e a modo loro riflettevano sul mondo circostante, sull'anima e sul senso della vita. (...) Molti scienziati e matematici hanno iniziato la loro ricerca da persone non credenti, e, ognuno per la sua strada, sono giunti alla fin fine alla fede. Orientamenti delle loro attivita sono diventati dei larghi principi morali, prodotti non gia in un contesto scientifico ma in altre sfere della cultura, soprattutto nel campo della ricerca religiosa e morale. Proprio l'unione tra la scienza e la religione puo aiutare a superare la crisi ecologica ed etica in cui si e ritrovata la civilta moderna. (...)

(...)la religione e la scienza non sono agli opposti ma rappresentano due forme di conoscenza che si integrano a vicenda. Come ha mostrato la storia, ne la religione ha vinto, accusando la scienza di eresia e ateismo, ne ha vinto la scienza, considerando la religione una dimensione di smarrimento per ignoranti o semplicemente una truffa. (...)

Tuttavia, non solo e non tanto la necessita di una purificazione morale ha costretto la scienza a voltarsi verso la religione. Ricerche scientifiche lunghe e complesse, basate sull'ottenimento sperimentale di dati e sul metodo deduttivo di elaborazione di essi raramente si sono concluse con un successo. Una quantita enorme di "buchi neri" avrebbe continuato a rimanere fuori della nave della scienza, senza aver ricevuto adeguata spiegazione, se non ci fosse stato un aiuto dall'alto. Cosi sostiene L. Mel'nikov, accademico dell' Accademia Internazionale di Informazione e dell'Accademia di cosmonautica: "Quasi tutte le grandi idee e le teorie scientifiche non sono il risultato dell'attivita di pensiero rigorosa e critica degli studiosi, ma sono state ottenute attraverso intuizioni, illuminazioni se non addirittura attraverso rivelazioni o visioni, cioe manifestazioni delle profondita del subconscio. " (...)

(...) Sempre piu studiosi riconoscono che i nuovi saperi non si possono spiegare senza assumere l'esistenza di una qualche Forza superiore, di una certa Banca Dati Universale da cui vengono attinte queste conoscenze. Il fisico inglese Roger Penrose nel 1991 ha pubblicato il libro Il pensiero nuovo dell'Imperatore, in cui "sulla base del teorema di Godel e del principio di complementarita di Bohr dimostrava rigorosamente che, senza una certa Forza Superiore la comparsa di nuovi saperi sulla struttura del mondo e impossibile". Queste nuove conoscenze vengono estrapolate dal subconscio per mezzo di intuizioni o ispirazione. Sull'intuizione. l'accademico G. I Sipov scrive (108): "L'intuizione e la capacita di penetrare attraverso la barriera esistente tra conscio ed inconscio. L'inconscio/subconscio e collegato alla Coscienza Universale, l'Intuizione aiuta a stabilire una comunicazione con l'inconscio e quindi ad accedere alla fonte della conoscenza ".

Questa situazione solleva la delicata questione della ragione e del subconscio e dei loro ruoli nel processo di indagine scientifica. La ragione e alimentata dalla scienza, il subconscio invece dall' approccio mistico, occulto, dalla conoscenza esoterica.

(...) Che cosa sono allora l'occultismo, l'esoterismo, l'approccio mistico? Perche questi concetti spaventano gli ortodossi della scienza? Ecco come spiega la situazione P. D. Uspenskij (49, p. 28) : "Il misticismo e la penetrazione di un sapere occulto (nascosto) nella nostra coscienza. Il sapere occulto e un'idea che non coincide con nessun'altra idea. Se assumiamo l'esistenza di un sapere nascosto, bisogna anche ammettere il fatto che esso appartiene a certe persone che non conosciamo, a un cerchio interno di umanita. Proprio da queste persone ha ottenuto interessanti informazioni il prof. E. Muldasev, durante la sua spedizione in India, Nepal, Tibet.(...)

L'accademico G. I. Sipov dice: "Attualmente nessuno dubita dell'esistenza di fenomeni come la telepatia, la levitazione, la chiaroveggenza, la retroveggenza e del fatto che l'energia della coscienza svolga un ruolo nei processi fisici.
Ma proprio nei confronti di questi fenomeni parapsicologici la scienza, ostinandosi a rifiutare la loro realta, giudicava con disprezzo l'esoterismo e l'occulto, non volendo riconoscere nessun altro metodo di conoscenza del mondo che non fosse quello della dimostrazione razionale, deduttiva e logica.

Tuttavia, la piu razionale e massimamente "scientifica" delle versioni e in prima istanza una proiezione della ragione sul mondo, di conseguenza si tratta di una riflessione/rifrazione non del mondo ma della ragione stessa. Armato di ragione, ma non di cuore, pieno delle teorie, delle ipotesi, dei miti e dei modelli da lui stesso creati, un tale razionalista puo causare molti guai e disgrazie, soprattutto se ha a che fare con masse di persone, se opera come medico, avvocato, uomo politico. Quest'ultimo e particolarmente pericoloso: con la sua malintenzionata verbosita e la sua logica puo finire col provocare fiumi di sangue. Uomini di questo tipo tessono leggende su leggende, e in tutto cio appaiono logici e addirittura ragionevoli, con le loro dimostrazioni e rassicurazioni spesso fondate su principi di convenienza, anche se discutibili. (...)

Ma si vede un'uscita da questo vicolo cieco in cui sono finiti la scienza, la ragione e la razionalita? Si, si vede, e una soluzione semplice, invocata da tempo dai piu saggi e lungimiranti pensatori di Oriente e Occidente: basta unire la conoscenza intuitiva e quella scientifica, equiparare al diritto del criterio di "verita" i risultati provenienti da un'ispirazione, una rivelazione o uno stato di trance e quelli ottenuti da una costruzione logica o per via sperimentale. (...) Dunque, e tempo di unire i sistemi orientali e occidentali di pensiero, poiche l'Occidente, come si sa, ha ottenuto grandi successi nel campo di un sapere preciso, ma limitato, in compenso l'Oriente li ha ottenuti in una comprensione piu corretta e ampia del mondo e dell'essere umano (...).

Degne di nota, in questo senso, le parole dell'accademico A.E. Akimov, Direttore dell'istituto internazionale di fisica teorica e applicata dell'Accademia delle Scienze della Russia: Tutto cio cui oggi si e avvicinata la fisica, si trova nelle Veda praticamente senza formule, ma in termini di contenuto. Esistevano ed esistono due direzioni di conoscenza della Natura: una e rappresentata dal percorso della scienza occidentale, cioe dalle conoscenze estratte sulla base metodologica, che possiede l'Occidente, cioe sulla base di dimostrazioni, esperimenti, ecc. L'altra direzione e quella proposta dall'Oriente, con le sue conoscenze ottenute dall'esterno, per via esoterica, per esempio in uno stato di meditazione. I saperi esoterici non si estrapolano, si danno. E' accaduto che in una certa fase questo percorso esoterico si e perso, e cio ha dato origine a un altro modo, estremamente lento e complesso. Nel corso degli ultimi mille anni, seguendo questa strada faticosa, siamo arrivati ad ottenere dei saperi che erano noti in Oriente 3000 anni fa."(...)

1.2. Il nuovo paradigma scientifico

Alla fine del secolo XX e apparso evidente che la crisi morale ed ecologica in cui stava versando la societa, aveva dato manifestazione di se nei campi della scienza, della tecnica e delle tecnologie.
La scienza non e stata in grado di dare una spiegazione alla coscienza, che e una realta oggettiva, non ha riconosciuto fenomeni paranormali, nonostante venissero sempre piu spesso confermati sperimentalmente, non ha voluto (o non ha potuto) ammettere l'esistenza del Mondo Sottile e degli involucri sottili dell'uomo, e cio si e riflettuto in modo particolare in un campo cosi importante per tutti quale e la medicina. (...)

Per uscire dalla situazione che si e venuta a creare serve un nuovo paradigma scientifico, in grado di ampliare significativamente la nostra visione del mondo.

Qualcosa di simile e accaduto nel campo dell'ingegneria e della tecnologia. Lo sviluppo moderno, nonostante i progressi nella sfera della microelettronica, dell' informatica, delle comunicazioni e dei nuovi materiali testimonia dell'inizio della crisi della tecnologia del XX secolo (115). La microelettronica ha gia raggiunto i limiti massimi della tecnologia, tali per cui si rende impossibile un' ulteriore riduzione delle dimensioni degli elementi della tecnologia microelettronica, considerando che un semiconduttore non puo essere inferiore a uno strato atomico. Anche nei computer ottici la rapidita operativa non puo essere superiore alla velocita della luce. L'energia idroelettrica ha esaurito le sue possibilita, e l'ultimo mezzo secolo si e evoluta a spese del danno subito dai terreni coltivabili per opera dei bacini idroelettrici e del danno causato alla pesca dalle cascate delle dighe. Le emissioni massicce dei prodotti della combustione delle centrali termiche sono diventate un grave fattore di disastro ambientale.

L'energia nucleare non e nemmeno in grado di riabilitare se stessa in materia di sicurezza. In tutto il mondo, inoltre, cresce il problema dello smaltimento dei rifiuti radioattivi. La crisi ambientale globale della civilta attuale e evidente. Garantire la sicurezza ambientale delle industrie richiede gia ora circa la meta dei costi capitali per la creazione di nuove industrie. La quota delle spese per l'acquisto di impianti di trattamento dei rifiuti cresce con ancor maggiore rapidita, specialmente nel settore chimico. La crisi globale delle risorse naturali e delle materie prime si sta avvicinando e si prevede che gia nella prima meta del XXI secolo molti giacimenti saranno esauriti, mentre l'energia termonucleare e ancora in fase di sviluppo.

La crisi della tecnologia del XX secolo e, dunque, evidente. Se si considera che il potenziale ideologico di questa tecnologia attinge dalle scienze di base, dobbiamo riconoscere che, nonostante le idee impressionanti contenute in queste scienze, come per esempio la fusione a freddo, la superconduttivita ad alte temperature, ecc. si assiste ora alla fine del XX secolo a una crisi delle scienze fondamentali teoriche e sperimentali, la crisi del paradigma scientifico convenzionale, cosi com'era alla fine del XIX secolo. (...)

A partire da Galileo, la base contenutistica dei paradigmi della scienza era costruita inevitabilmente sulla base della scelta di un principio appropriato di relativita e di una corrispondente geometria dello spazio. Il paradigma adottato nel XX secolo, era basato sul principio della relativita di Einstein e della geometria dello spazio di Riemann-Clifford-Einstein. Il terzo fattore chiave era la postulazione dell'esistenza di un certo mezzo universale, vettore di interazioni, come, per esempio, l'etere di Newton, o di un mezzo che non solo svolgesse funzioni di interazioni ma fosse fonte fisica di materiale, dando origine alle particelle elementari. Tale mezzo universale e, nella fisica moderna, il vuoto fisico, ovvero "Akasha" nella terminologia vedica.

Oggi, alla fine del XX secolo (il testo e del 1999), in Russia si e formato un nuovo paradigma fondato sul concetto di vuoto fisico inteso come pre-materia, esistente alla base di tutto cio che osserviamo in natura. Gli scienziati russi sono stati in grado di completare il programma di ricerca della Teoria Unificata del Campo, che alla fine, ha portato alle equazioni del vuoto fisico. Sono state trovato le soluzioni esatte del sistema indicato di equazioni, che descrivono non solo i campi elettromagnetici, gravitazionali e nucleari (quello forte e quello debole), ma anche i nuovi campi di torsione, portatori di informazioni nel Mondo sottile. In questo modo non solo si e riusciti ad ottenere una superunificazione di tutte le interazioni conosciute, ma anche a fare molto di piu: e stata scoperta la quinta interazione fondamentale, l' informazione.

Il nuovo paradigma ha permesso di ampliare considerevolmente la nostra comprensione della natura piu di quanto non abbiano permesso, all'inizio del XX secolo, tutte quelle posizioni scientifiche d'avanguardia come la teoria della relativita, la fisica atomica, la meccanica quantistica, la teoria elettromagnetica, messe insieme ". Sulla base del nuovo paradigma sono state previste le insolite proprieta dei campi di torsione, fatto che negli ultimi 15 anni ha permesso di sviluppare in Russia un programma (complesso) di tecnologie avanzate fondate sui nuovi principi fisici: le tecnologie torsionali.

Il processo di introduzione delle tecnologie torsionali che ha preso inizio sta a significare che la nuova rivoluzione tecnico-scientifica avanza in pieno gia da piu di cinque anni e non viene discussa come azione potenzialmente fattibile, non solo, ma a misura della progressiva assimilazione delle tecnologia torsionali nei vari settori dell'industria, le posizioni del nuovo paradigma scientifico, fondato sulla teoria del vuoto fisico, tendono ad espandersi.

Tra tutte le possibilita emerse, quella piu sconvolgente riguarda l'opportunita di utilizzare il nuovo paradigma della teoria del vuoto fisico per la descrizione della coscienza e dell'Universo intesi come oggetti materiali. Esaminando la natura della coscienza attraverso specifiche manifestazioni dei campi torsionali-oggetti materiali e emerso che la coscienza si puo considerare un oggetto materiale. La coscienza e la materia a livello di campi torsionali si sono rivelate delle entita inseparabili. Da questa prospettiva, e apparso evidente che la coscienza agisce come intermediario, che riunisce, da un lato, tutti i campi, tutto il mondo puramente materiale, e dall'altro, tutti i livelli del Mondo sottile: l'anima, lo spirito delle Gerarchie superiori, tra cui i Maestri, l'Assoluto, la Mente Cosmica "(...).

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