A.T. Fomenko, G.V. Nosovskij
(indagine matematica sui misteri della storia: il progetto Nuova Cronologia)

Introduzione (a cura di V.G. Bani)

Presentazione (scritta dagli autori)

Storia della nuova cronologia

Libri sulla Nuova Cronologia

Indice dell'opera omnia in 7 tomi

Frammenti tradotti tratti dal primo tomo dell'opera omnia in 7 tomi

Aleksandr Kljuev
(nuova visione del mondo: l'evoluzione consapevole dell'uomo)

biografia

bibliografia

Kljuev sull'amore

Anatolij Nekrasov
(indagine psicologica sui rapporti uomo e donna, genitori e figli)

frammenti tradotti tratti da L'amore materno, traduzione di Patrizia Romagnoli

Vitalij e Tat'jana Tichoplavy
(nuova visione del mondo: tra scienza e religione)

biografia-bibliografia

frammenti tradotti tratti da La fisica della fede

Vadim Zeland
(nuova visione del mondo: il Transurfing)

biografia-bibliografia

interviste

frammenti tradotti tratti da Lo spazio delle varianti, primo libro della serie Transurfing della realta

frammenti tradotti tratti da Il fruscio delle stelle del mattino, secondo libro della serie Transurfing della realta

frammenti tradotti tratti da Avanti nel passato, terzo libro della serie Transurfing della realta

frammenti tradotti tratti da La gestione della realta, quarto libro della serie Transurfing della realta

frammenti tradotti tratti da Le mele cadono in cielo, quinto libro della serie Transurfing della realta

frammenti tradotti tratti dal libro L'Arbitro della realta

frammenti tradotti tratti dal libro Il Transurfing Vivo

FAQ domande frequenti dei lettori

Oleg Mosin
(proprieta` dell acqua meno note e note)

la Shungite (sungit): minerale naturale dalle proprieta` uniche.

Aleksandr Vasil'evic Kljuev

Sulle cose piu importanti ( , ed. Profit stajl, 2010)
(Raccolta del ciclo di conversazioni meditative condotte da Aleksandr Kljuev nel periodo 2004-2005 sul tema: "Il Cammino dell'Evoluzione Consapevole e l'unica strada verso il Futuro)

INDICE
Premessa
Il Cammino dell'Evoluzione Consapevole e l'unica strada verso il Futuro
Prima conversazione: L' EVOLUZIONE, DIO L'UNIVERSO
Seconda conversazione: L'UOMO (costruzione esoterica)
Terza conversazione: L'UOMO (l'"ego" integrale, la sostanza psichica, le leggi dell'evoluzione)
Quarta conversazione: L'UOMO (la concezione relativistica dell'attivita psichica)
Quinta conversazione: L'EVOLUZIONE DELL'UMANITA' TERRESTRE
Sesta conversazione: PERCHE' CI AMMALIAMO, INVECCHIAMO E MORIAMO (il problema della causalita in medicina)
Settima conversazione: PERCHE' CI AMMALIAMO, INVECCHIAMO E MORIAMO (l'insorgenza delle malattie, la cura e la profilassi delle malattie, la concezione della medicina evolutiva)
Ottava conversazione: L'UMANITA' (il rapporto con la Natura, la popolazione, la politica, le guerre, la criminalita, il sesso, la scienza, la genetica)
Nona conversazione: L'UMANITA' (la psicologia, lo sport, la filosofia, l'astrologia, la famiglia, l'educazione dei figli, il computer, la televisione, il tempo libero)
Decima conversazione: SALVERA' IL MONDO LA BELLEZZA? (le fonti della capacita creativa, la musica, la danza, il teatro)
Undicesima conversazione: SALVERA' IL MONDO LA BELLEZZA? (la poesia, la prosa, l'arte raffigurativa, l'architettura)
Dodicesima conversazione: SULL'AMORE
Tredicesima conversazione: SUI SERVIZI SPIRITUALI E RELIGIOSI
Quattordicesima conversazione: LA SCELTA DEL CAMMINO DELL'EVOLUZIONE SPIRITUALE
Quindicesima conversazione: IL CAMMINO INTEGRALE DELL'EVOLUZIONE SPIRITUALE (l'esame del pensiero e la meditazione attiva)
Sedicesima conversazione: IL CAMMINO INTEGRALE DELL'EVOLUZIONE SPIRITUALE (la vigilanza totale e la disciplina consapevole)
Diciassettesima conversazione: LA MEDITAZIONE ATTIVA SECONDO JUDDU KRISNAMURTI
Diciottesima conversazione: IL CAMMINO DELLA PREGHIERA E DELLA DEVOZIONE ASSOLUTA ALLA FORZA SUPERIORE
Diciannovesima conversazione: L'USCITA NEL NIRVANA
Ventesima conversazione: IL CONTATTO CON IL DIVINO
Ventunesima conversazione: LA NASCITA SPIRITUALE
Ventiduesima conversazione: LA PERMANENZA NEL DIVINO
Ventitreesima conversazione: L'ACQUISIZIONE DELL'IMMORTALITA'
Ventiquattresima conversazione: LA TRASFORMAZIONE EVOLUTIVA DELL'UOMO E LA NASCITA DI UNA NUOVA SPECIE
Venticinquesima conversazione:SULLE POSSIBILITA' DI NASCITA DI UNA NUOVA INTERRELIGIONE DELL'UMANITA'
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Dodicesima conversazione: SULL'AMORE

Il tema della conversazione di oggi e l'amore. E' un tema che tocca tutti gli aspetti dell'attivita umana. Che cos'e l'amore? Come si manifesta? Proviamo a mettere ordine nella questione.

L'amore e lo strumento generale della Natura Universale, utilizzato da Essa a tutti i livelli della coscienza per il raggiungimento di determinati fini. Se non ci fosse l'amore non esisterebbe l'umanita. Ognuno di noi ha avuto esperienza di questo sentimento, ognuno di noi comprende questa parola a suo modo e a suo modo la interpreta. Quando un essere umano e interamente posseduto dall'amore, egli crea delle cose positive che lo fanno avanzare nel suo sviluppo e che lasciano un segno per tutta la vita, un segno nel cuore.

Cercheremo qui di esaminare la manifestazione dell'amore negli esseri umani e ai vari piani della coscienza, cioe a livello fisico, vitale, mentale, a livello della sostanza psichica (dell'anima) e a un livello autenticamente Divino. Vedremo che a ogni livello di coscienza l'amore si manifesta in una forma propria solo di questo livello. Con il nome di "amore" siamo abituati ad intendere generalmente un sentimento vitale, quello che ci possiede rispetto a una persona del sesso opposto. Questo tipo di amore, oltre ai sospiri e all'entusiasmo, e caratterizzato anche dalla sofferenza. L'amore umano ordinario non e solo un sentimento vitale, e un sentimento misto, cui partecipano, oltre all'essenza vitale, anche il corpo fisico, la sostanza mentale, la sostanza psichica e per questo motivo questo tipo di amore e caratterizzato da molte contraddizioni e assurdita.
L'uomo possiede un corpo fisico che e uno strumento dello Spirito, uno strumento della manifestazione del Divino sul piano umano della coscienza. Il corpo ha un'origine animale e ha accolto in se tutte le abitudini animali del suo lontano passato evolutivo. Il corpo ambisce a mangiare, a difendersi dai nemici esterni e a riprodursi. Si tratta di un'eredita prettamente animale: gli stessi imperativi li avevano i primi organismi unicellulari vivi. La tendenza imperativa alla moltiplicazione assicura la costante riproduzione di corpi fisici per la reincarnazione delle sostanze psichiche (le anime). Siccome esiste un corpo fisico, e ovvio che debba esistere una forma fisica di amore. In forma pura essa si incontra presso i popoli poco numerosi, che si trovano a uno stadio di sviluppo primitivo, a un livello di sviluppo umano corripondente a quello della Terza Razza Radicale. Sulla terra sono rimasti rari esempi di discendenti degli esseri di questa razza, e ad essi si possono riferire gli aborigeni dell'Africa e dell'Australia nonche alcune sparute comunita del Nord. Essi sono praticamente incapaci di avanzare nel loro sviluppo sul piano intellettuale e sono destinati ad estinguersi, come ramo dell'umanita privo di prospettiva dal punto di vista dell'evoluzione.

La persone che vivono in queste comunita primitive risolvono a livello inconscio il compito animale piu importante, quello della sopravvivenza cioe quello di procurarsi il cibo e riprodursi. L'amore fisico presso queste popolazioni e lo strumento principale di relazione tra gli uomini e le donne. Ogni uomo della comunita e pronto a fecondare ogni donna pronta a rimanere incinta. Il processo e molto semplice ed esclude gelosie, concorrenze e tragedie: ad agire e esclusivamente l'attrazione verso i rappresentanti del sesso opposto.

La comunita e una famiglia, e l'amore li e comunitario. L'amore dei selvaggi e assolutamente puro, privo di additivi egoistici. Nessun duello, nessun dramma, nessuna sofferenza, Le persone vivono cosi come respirano. L'amore fisico e l'amore di un istante, del "qui e adesso". Ci sono donne pronte a rimanere incinte e ci sono uomini pronti a fecondarle. Nella tribu esiste ovviamente una gerarchia, ma nessuno cerca di impossessarsene. Lo scopo di questo tipo di amore e strettamente pragmatico: non avere piacere ma continuare la specie.

Presso alcune popolazioni del nord della Russia si e conservata l'usanza di offrire all'ospite-uomo, in qualita di prezioso regalo, la propria moglie, chiamata a donare all'ospite il suo calore e piacere. Se l'ospite rifiuta il regalo, il padrone di casa si offende. Sono venuto a conoscenza di questa tradizione mentre mi trovavo in missione di lavoro nell'Estremo Nord. Per mia fortuna o sfortuna, nessuno mi ha offerto un caldo regalo di questo tipo. Non e da escludere che quest'usanza sia un tentativo inconscio di rafforzare geneticamente, attraverso delle mutazioni, la propria discendenza, considerando che la riproduzione in un gruppo umano chiuso porta inevitabilmente a una sua totale estinzione.

Un altro strumento dello Spirito e il corpo vitale o la sostanza vitale, caratterizzata da uno spettro larghissimo di sentimenti e manifestazioni vitali della sostanza umana integrale. Lo strumento vitale e assai capriccioso. Le simpatie, le antipatie, i legami, i sentimenti elevati (tra cui il cosidetto amore), l'odio, la rabbia, la vanita, la gelosia, la brama di possesso e molto altro: tutto cio costituisce la sostanza vitale.
Facciamo qui una piccola deviazione. Il nostro corpo fisico ha uno scheletro osseo che sostiene i muscoli e ospita gli organi interni, che e attraversato da vasi e nervi ed e rivestito di pelle. I corpi vitali e mentali non hanno lo scheletro, sono cioe privi di una struttura solida e di una stabile centratura. Si tratta di corpi temporanei. La nostra sostanza psichica, la nostra essenza autentica ha anch'essa uno scheletro particolare, e uno scheletro energetico attorno al quale, al grado attuale dell' evoluzione, risulta necessario elaborare un corpo vibrazionale, una matrice particolare per la formazione di un nuovo corpo fisico (privo di scheletro osseo).

Prestiamo troppa attenzione alle nostre sensazioni vitali e alle nostre sofferenze mentali, mentre esse sono illusorie, false, temporanee, ed esistono solo per sostituire in qualche modo la nostra autentica essenza durante il periodo della nostra permanenza nell'ignoranza. Anche l'amore vitale e pertanto falso, anche se a molti sembra, ancora una volta a causa dell'ignoranza, che si tratti di amore autentico.
Ma che cos'e dunque l'amore vitale? La sostanza vitale vuole costantemente ottenere piacere, dal cibo, dall'alcool, dalla comunicazione, da qualsiasi mezzo. Anche alla base dell'amore vitale c'e il principio della ricerca di piacere. L'amore vitale dovrebbe essere piu correttamente definito "amore-odio" o "amore-sofferenza", poiche sul piano vitale questi sentimenti sono indivisibili. L'altra faccia del piacere, infatti, e la sofferenza o l'odio. Dopo aver ottenuto piacere, l'uomo comincia a soffrire per la sua assenza e inconsciamente odia l'oggetto d'amore, poiche sente il suo legame e la sua dipendenza da esso. Cio diventa chiaro quando cominciamo a ricordare la nostra personale esperienza di amore vitale, esperienza che tutti noi abbiamo provato almeno una volta nella vita.

L'amore vitale si evolve secondo degli stadi caratteristici. All'inizio c'e l'innamoramento. Durante questo periodo l'oggetto d'amore viene divinizzato, tutte le forze e i mezzi vengono indirizzati verso la conquista della sua attenzione, della sua simpatia e della sua disponibilita. I mezzi possono essere i piu disparati, ma il fine e uno: attrarre su di se l'attenzione e arrivare al possesso dell'oggetto "d'amore". L'oggetto d'amore deve essere immancabilmente raggiunto, e in questo caso l'essenza vitale non cede a nessun compromesso: l'oggetto deve essere mio e solo mio. Alla fine si arriva al contatto fisico e la persona riceve la sua dose di piacere vitale.

Nel periodo dell'innamoramento le persone estremamente emotive vivono passioni da tragedia, gelosie animali, possono arrivare a scontri, duelli ed episodi di suicidio. In questo periodo i poeti scrivono versi struggenti, i musicisti, i compositori e gli artisti creano suoni e disegni altrettanto tormentati e forti. Lo stato dell'innamoramento catalizza il processo creativo persino nelle personalita in assoluto "non creative". Nelle nature creative la realizzazione del processo creativo si configura come la particolare sublimazione dell'amore vitale, specialmente nel periodo precedente la conquista dell'oggetto d'amore o nel caso esso si trovasse fuori della portata fisica.

E' triste quando l'amore vitale, dallo stato di innamoramento in cui si trovava, si incanala quietamente in una sensazione routinaria di affetto e attaccamento vitale. Per mantener vivo lo stato dell'innamoramento, uomini e donne hanno a disposizione un intero arsenale di mezzi: il cambio periodico dell'oggetto d'amore, la provocazione intenzionale di gelosia nel partner, svariate forme di comunicazione sessuale, etc. Ci sono persone che, svolazzando attorno a susseguentisi oggetti d'amore, s'ingegnano a mantenere fresco durante tutta la vita lo stato d'innamoramento. Quando l'innamoramento evapora, i partner, in preda ai fumi vitali, si stancano della loro comunicazione e o si lasciano velocemente o si attaccano l'un l'altro per un lungo periodo.

L'attaccamento vitale e un sentimento molto contraddittorio. Nonostante l'apparente legame all'oggetto d'amore, nella relazione serpeggia un sentimento di irritazione gratuita, non motivata, che in seguito tende a trasformarsi in odio. Tutto comincia con un'irritazione inconscia, che insorge a causa di una profonda contraddizione interna: il desiderio di piena liberta dal partner e al contempo la sensazione di "incapacita di esistere" senza di esso. A sua volta, la sensazione di "incapacita di esistere" e legata all'insorgenza di una sottile dipendenza energetica dall'"oggetto d'amore". Da qui prende avvio inevitabilmente il sentimento di non liberta e un sentimento temporaneamente latente di odio. Cosi, dopo l'evaporazione dell'innamoramento, prende forma "l'amore-odio".

Un'illustrazione esemplare di quanto sopra detto e offerta dalle coppie che continuano a vivere insieme fino a tarda eta. Di norma, in questo tipo di coppie, uno dei due partner e riuscito a sottomettere energeticamente l'altro, comandandolo lungo tutto l'arco della loro vita in comune. Cosi si forma la coppia energetica "donatore-vampiro". Il partner sottomesso, se non si e rassegnato fin dall'inizio al suo destino, e di solito affetto da patologie varie e immancabilmente da ipertonia. Dopo che uno dei partner e passato ad altra vita, l'altro lo segue nel giro di poco tempo.

Il senso del possesso, "questo e mio" (anche se odiato ma pur sempre "mio"), e la paura di perdere tale proprieta sono la causa dell'insorgenza del sentimento di gelosia. Se prima, nel periodo dell'innamoramento, la gelosia serviva a stimolare periodicamente i rapporti amorosi, in questa fase la gelosia scava letteralmente la fossa all'amore. Il minimo pretesto, la minima allusione o il minimo gioco dell'immaginazione sono in grado di accendere in un istante il sentimento di gelosia: da qui i costanti conflitti e la continua tensione nervosa. I partner vitali sono sempre vulnerabili, e cio li affligge entrambi. L'amore vitale nasce a livello del cuore e finisce a livello dell'ombelico o piu sotto, quando bisogna cercare di trattenere l'odiato oggetto "d'amore" vicino a se. L'instabilita dell'amore vitale e evidente. Nei ribollenti crogiuoli vitali soffrono, in primo luogo, i figli. Potete trovare conferma di quanto detto nei classici della letteratura, nella vostra esperienza personale o nella vita delle persone che vi circondano.

L'amore vitale e caratterizzato dai tradimenti, dovuti alla necessita di cercare emozioni forti e nuovi piaceri all'infuori del contesto abituale, fatto che in un primo tempo puo anche portare alla stabilizzazione dei rapporti in famiglia, riaccendendo per un breve periodo uno stato di innamoramento con tutti i suoi meravigliosi o dolorosi annessi e connessi. L'amore vitale non puo essere solido, connotandosi come una continua ricerca di nuove emozioni e piaceri, di nuovi partner, di un amore che sia sempre vivo. Il vecchio stanca e sembra che, a sforzarsi un po, si possa scoprire qualcos'altro di nuovo. Purtroppo, pero, e tutta un'illusione. Cosi come il corpo vitale non ha una base solida, allo stesso modo l'amore vitale non puo essere solido. L'amore vitale e impossibile, senza una vicinanza sessuale. Al richiamo dell'amore vitale rispondono soprattutto i giovani, ma ci sono anche le eccezioni.

L'amore vitale e un gioco dei partner al gatto con il topo. Se uno dei due partner si raffredda rispetto all'altro, l'altro, al contrario, viene posseduto da un sentimento particolarmente attivo che viene sviluppato fino al raggiungimento del fine desiderato. Raggiunto il fine, il partner si calma e si raffredda progressivamente nei riguardi dell'altro, che invece comincia ad entrare in gioco. E il ciclo di gioco al gatto con il topo riprende.

Sui danni dell'amore vitale si e espresso magistralmente Juddu Krisnamurti:
"L'amore umano (vitale - nota dell'autore) non ha mai avuto un futuro. Esso ha solo ricordi, e i ricordi sono la cenere di coloro che sono morti e sepolti. L'amore non conosce il domani, non e in balia del tempo. L'amore non conosce ne promesse, ne speranze, perche le speranze sono fonte di disperazione.L'amore non appartiene a nessun pensiero e a nessun sentimento. Non e un'invenzione della testa. L'amore c'e semplicemente o non c'e affatto.

Tanto tempo fa, fin dall'infanzia, ho notato che non volevo che qualcuno mi amasse. Era una sensazione strana, quasi contro-natura. Mi sembrava sempre che, essere oggetto dell'amore di qualcuno, significasse essere di peso a questa persona, e io non volevo esserlo. Ciononostante io stesso volevo amare, e ho amato. Volevo semplicemente donare amore. Ora capisco che allora, in me, si stava aprendo un varco il sentimento di amore autentico (psichico)."

Cosi continua Krisnamurti:
"L'uomo vuole essere amato perche egli stesso non ama. Fintantoche desiderate essere amati, non avete amore in voi stessi. Siete rozzi e mostruosi, perche mai dunque dovrebbero amarvi? Se il vostro cuore e pieno d'amore non richiederete mai di essere amati. Solo il vuoto richiede di essere riempito, e un cuore vuoto non potra mai essere riempito, mentre l'amore cerca centinaia di altri esseri. Sapete cosa significhi amare un albero o un uccello, o un animale domestico di cui avete cura, che nutrite e coccolate e che non puo proporvi niente in cambio...Amare significa non richiedere nulla in cambio, non pensare che vi debba essere dato qualcosa. Solo questo tipo di amore puo conoscere la liberta".
Si parla qui, ovviamente, non dell'amore vitale, che schiavizza, ma dell'amore autentico, che da piena liberta.

Secondo un'opinione diffusa, ogni uomo e ogni donna devono trovare nell'arco della loro vita la loro "meta" mancante. In parte e un'opinione giusta, ma solo in parte. A livello vitale le persone cercano realmente la loro "meta" perduta, perduta nel piano fisico dela coscienza nell'arco discendente dell'evoluzione durante il periodo della Terza Razza Radicale dell'umanita. "La meta" e andata perduta durante il processo di divisione definitiva dei sessi, e in cambio e sorta una potente inclinazione vitale e fisica, assicurante la riproduzione della specie.

Tuttavia, ancora prima della divisione definitiva dei sessi, in un contesto di immersione consecutiva nella materialita, le persone hanno cominciato a perdere il legame con la loro autentica sostanza psichica, la sostanza Divina. La rottura di questo legame e l'autentica vera causa della ricerca di qualcosa di fondamentale, di qualcosa di fondamentale andato perduto nel tempo. La ricerca della "meta" perduta del sesso opposto e un fenomeno secondario. La ricerca della propria anima, invece, e la cosa piu importante.

Che cos'e l'orgasmo? L'orgasmo, come culmine dell'atto sessuale, si configura come una forma particolare di corto circuito, nel Campo psico-vibrazionale Universale, tra l'energia spaziale sottile e l'energia murata nelle viscere del corpo fisico. Lo stato di orgasmo imita lo stato di Amore Divino a livello cellulare. Per raggiungere uno stato di orgasmo, l'interazione fisica di due persone non e necessaria, ne e conferma il raggiungimento dell'orgasmo nell'atto della masturbazione e durante le polluzioni.

L'orgasmo e un atto spaziale naturale, che sta alla base di qualsivoglia creazione superiore. La creazione superiore, sul piano fisico della coscienza, e la genesi di una nuova vita. L'orgasmo fisico e una debole imitazione dell'Amore Divino. Alcuni sex-guru, Osho, ad esempio, propongono di utilizzare l'atto sessuale come uno dei mezzi per il raggiungimento della trasformazione spirituale (?!). L'accessibilita e la piacevolezza di questo metodo di lavoro "spirituale" attira una grande quantita di farfalle vitali, che in questo modo fuoriescono completamente dal processo evolutivo.

Trovare la propria "meta" nel campo dell'amore vitale e impossibile. Cercherete, soffrirete, rimarrete delusi e nuovamente continuerete a cercare, soffrire...La propria meta si puo scoprire solo all'interno della propria essenza, dopo essere nati nello Spirito e nella coscienza Divina. Dopo essersi risvegliati, l'anima e in grado di contenere in se l'Unita dell'Intero Esistente, rimuovendo in questo modo la suddivisione temporale della sostanza umana. Sul piano psicologico l'uomo diventa autosufficiente.

Non si puo trovare la propria "meta" all'esterno prima di essere nati nello Spirito. Solo dopo la nascita spirituale cio diventera possibile, tuttavia non affatto obbligatorio. Non serve cercare apposta: se ci sara una sanzione dall'Alto, la "meta" vi trovera da sola. Se questa sanzione non ci sara, significa che per ragioni di convenienza universale, a voi e controindicato vivere con la vostra "meta". Solo un'anima risvegliata e in grado di contenere dentro di se l'Unita dell'Intero Esistente, e allora la meta trovata sul piano fisico potra integrare organicamente la vostra esistenza in assenza di forme di stimolazione vitale e di dipendenza.

La nostra sostanza mentale e in grado di amare mentalmente, cioe di dare la preferenza a una o a un'altra persona sulla base di un ponderato calcolo. L'intelletto, involontariamente, smembra la persona in singoli frammenti, li soppesa e solo dopo prende la decisione di "amare" o "non amare". Non si tratta di un impeto vitale, di una passione vitale e fisica, ma di una scelta assolutamente calibrata tra tanti "piu" e tanti "contro". Non parlo qui dell'amore mentale legato a motivi esclusivamente mercantili (carriera, soldi, etc.), ma di un aspetto che l'amore mentale , di norma, considera valutando un potenziale rapporto futuro.

Che significa "amare mentalmente"? "Amare mentalmente" significa amare senza forti emozioni e sconvolgimenti, in modo tranquillo, sistemando ogni aspetto della relazione al suo giusto posto. La componente vitale nell'amore mentale e ridotta al minimo. L'amore mentale ideale e soprattutto un rapporto di "amore-amicizia", caratterizzato dalla condivisione di interessi comuni e dal rispetto reciproco tra i partner. L'amore mentale ideale e anche un'organizzazione razionale dei rapporti amorosi, senza danno per i propri interessi e gli interessi del partner, senza limitazione della liberta, senza tentativi di sottomissione o di cambiamento del partner secondo il proprio gusto, come succede nell'amore vitale. L'amore mentale, ovviamente, non esclude i rapporti sessuali, ma daall'esterno, a differenza dell'amore vitale con le sue gioie e le sue tragedie, appare piuttosto insapore.

Nella vita, tuttavia, non si incontrano varianti isolate di amore, poiche nei vari periodi le sue diverse manifestazioni si alternano. L'amore mentale, quindi, non garantisce che un bel momento in uno dei due partner non si accenda un sentimento vitale per qualcun' altro di esterno. L'amore vitale e in grado di manifestarsi in qualsiasi momento, come un fulmine a ciel sereno, e cio e meraviglioso, perche per la pienezza dell'esperienza evolutiva ogni forma di amore dev'essere sperimentata, vissuta. Non si puo evitare cio che inevitabilmente dev'essere vissuto. E' una forma di insegnamento karmico. Se cio verra vissuto senza sconvolgimenti e con comprensione sara magnifico.
L'amore di un essere psichico completamente aperto (l'amore psichico) e la forma piu alta di amore umano. L'amore psichico mescolato ad amore vitale e possibile prima della nascita nello Spirito, ma solo se l'essere psichico e sufficientemente maturo. La nostra sostanza autentica, che compone la nostra base Divina, ama in modo particolare, ama di un amore pulito, non macchiato, non alterato, non oscurato da nulla. L'amore psichico e in grado di essere autonomo, autosufficiente. Una persona ama e basta, semplicemente, ama indipendentemente da come si rapporta nei suoi confronti l'oggetto del suo amore, ama senza voler nulla in cambio perche la cosa piu importante e che l'oggetto del suo amore c'e, esiste, e questo e abbastanza. L'amore psichico non conosce la gelosia, non conosce pretese o rimproveri nei confronti dell'amato. E' un amore che non puo essere infelice perche si tratta di un amore-gioia, di un amore-dono, pieno di abnegazione, tenero, assolutamente innocuo. L'autentico amore psichico e uno stato di profonda quieta gioia.

L'amore psichico non puo essere infelice. Per colui che ama e sufficiente che l'essere amato esista, anche se non e vicino, giacche la distanza non ha nessuna importanza. Nell'auentico amore psichico non esiste dipendenza dal corpo fisico e vitale. L'amore psichico non esclude i rapporti intimi, ma essi non sono affatto al primo posto per importanza. Nell'amore psichico puro non c'e spazio per la gelosia e la sofferenza, giacche esso e un sentimento profondo e equilibrato. (...)

Se l'essere psichico e abbastanza maturo e si trova ai limiti della sua schiusura, nell'amore avviene una mescolanza di sentimento psichico e sentimento vitale superiore, fatto che, inevitabilmente, in forza del conflitto tra l'essenza autentica (l'anima) e l'"ego" vitale, porta a una dolorosa sofferenza. Questo tipo di amore, se viene giustamente riconosciuto, e in grado di accelerare l'atto di nascita spirituale, diversamente puo portare a un'irreparabile tragedia. L'amore psichico, in presenza di interessi comuni tra i partner, si associa bene all'amore mentale positivo, l'"amore-amicizia".

La manifestazione dell'amore psichico puro viene percepito in modo assolutamente negativo dalle persone caratterizzate da un potente "ego" vitale. Queste persone considerano un simile amore un rapporto incompleto, inferiore, non rientrando esso nella loro rappresentazione dell'amore intesa come esplosiva tragedia dolorosa e dolce. Se persone di questo tipo diventano improvvisamente oggetto di un amore autentico, lo rifiutano o lo accettano solo parzialmente, cioe nel suo aspetto vitale.

L'amore psichico reciproco e l'ideale dell'amore umano, la sua forma superiore. E' un fenomeno piuttosto raro, ma quando succede, agli amanti si apre il mondo magico dei sentimenti sottili a tutti i piani della coscienza, compreso il piano fisico, un mondo che niente puo oscurare. E' un amore che non ha eta, non ha tempo, non crea misteri tra gli amanti essendo esso stesso un Mistero inesauribile. L'amore psichico e un amore purificatore. La persona che si trova nel campo dell'amore psichico si libera completamente dai vincoli dell'"ego"- L'amore psichico nella sua pienezza integrale si manifesta al momento della nascita spirituale, ma di questo parleremo quando affronteremo le tappe del Cammino dell'Evoluzione Spirituale.

L'amore Divino e l'amore totale, con il coinvolgimento del corpo fisico in un unico campo di vibrazioni d'Amore. Questo tipo di amore coinvolge tutti i piani della coscienza, compreso il livello materiale (corporale). L'Amore Divino e un prezioso Amore residuato, l'Amore che ha impregnato tutto l'Universo al momento della sua creazione. Nell'umanita moderna lo stato di Amore Divino lo possono provare periodicamente (nella maggior parte dei casi per un breve lasso di tempo) solo coloro che seguono con successo il Cammino dell'Evoluzione Consapevole e hanno raggiunto le tappe finali del Cammino, fino alla dissoluzione completa dell'"ego" integrale e al momento in cui l'Energia Suprementale discendente risulta essere in grado di penetrare a livello cellulare. Per capire di che si tratta e capire che cos'e lo stato di Amore Divino riporto un frammento tratto dal mio libro Liberta dalla morte dove descrivo dettagliatamente uno stato simile, vissuto in prima persona:
Comincio tutto da una sensazione di pizzicore trasformatasi subito in vibrazione diffusa in tutto il corpo, eccetto la testa. Era indubbio che il pizzicore e la vibrazione si fossero originati in periferia, direttamente nelle cellule. Il flusso di vibrazione divento quindi piu intenso, comincio a salire verso la testa e a concentrarsi li. In questo stesso momento, come per il tocco di una bacchetta magica (tramite l'attivazione di un qualche interruttore interiore), avvenne un miracoloso e totale cambiamento di coscienza. Nel descriverlo, saro costretto a smembrare le mie sensazioni, anche se di fatto tutto venne percepito sincronicamente.

La prima cosa che mi possedette interamente, in un flusso impetuoso, fu una totale gioia cellulare corporale. Quasi contemporaneamente fui invaso da un acuto e totale sentimento d'Amore. La fusione della gioia e dell'amore suscito la sensazione che il corpo stesso fosse intessuto di sostanza d'Amore e che niente altro oltre ad essa in Natura non esistesse. Avevo la sensazione che non esistessero ne le sofferenze, ne le disgrazie, ne le morti, ne le malattie, ma che ci fosse solamente l'Amore e l'Unione dell'Intero Esistente nell'Amore.

Queste sensazioni, a livello delle cellule del corpo, avevano una base fisica e non avevano niente in comune con i cosidetti stati di alterazione di coscienza (sonno, allucinazioni, etc.) Percepivo l'ambiente circostante in modo insolito: la stanza, immersa nella semi-oscurita, e tutti gli oggetti che vi si trovavano, acquisirono una luce interna, s'illuminarono di una luce bianca vibrante. Proprio questa vibrazione bianca e luminosa in un qualche strano modo legava la stanza e le cose in essa contenute in un tutto unico, e rendeva tutto vivo, reale e mobile (anche il mio corpo si trovava nel campo di questa vibrazione).

Era sparita la rigidita nella percezione delle cose, ed esse erano diventate plastiche. Io stesso divenni ognuno degli oggetti presenti nella stanza e al contempo la stanza stessa. E tutto cio era Amore e Gioia! All'inizio, disorientato e stordito, stavo seduto al tavolo, temendo di fare movimenti. Poi mi alzai piano piano, mi allontanai dal tavolo, mi avvicinai alla porta, diedi uno sguardo alla stanza e capii che l'Unita vibrazionale e atemporale dell'Intero Esistente, intessuto di Gioia e Amore, era l'unica reale sensazione dell'Essere. Avevo dentro di me la sensazione che proprio lo stato che stavo provando fosse l'unico autentico. E non mi sorgeva nessuna domanda, perche proprio in questo stato erano contenute le risposte a tutte le domande.

Mi e difficile dire quanto duro questa meravigliosa esperienza. Non si sentiva lo scorrere del tempo, il tempo si era fermato...In seguito provai simili esperienze qualche altra volta...proprio durante questi momenti acquisii l'autentica esperienza dell'esistenza di una coscienza al di la della nostra coscienza abituale, di un tipo di coscienza che Sri Aurobindo definisce Supramentale: la Coscienza della Verita, che e chiamata a segnare il seguente e qualitativamente nuovo gradino di evoluzione dell'umanita terrestre.

La scena evangelica della Trasfigurazione di Gesu Cristo non e altro che la manifestazione di uno stato di totale Amore Divino, uno stato in cui le cellule del corpo , bagnate dalla Forza Supramentale, fremono di gioia Divina. Negli allievi di Gesu, che osservavano la scena e che si trovarono involontariamente coinvolti nel processo vibrazionale, le celluleall'inizio provarono un forte sentimento di paura, L'Energia Divina, penetrando in ogni singola cellula del corpo, suscita un sentimento residuato di Amore, di quell'Amore che si manifesto nello spazio all'atto della Creazione del Mondo. Stati simili furono vissuti da alcuni grandi uomini spirituali della Rus', Sergej di Radonez e Serafim Sarovskij.

La vibrazione unitaria dell'Amore penetra l'intero Universo

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