A.T. Fomenko, G.V. Nosovskij
(indagine matematica sui misteri della storia: il progetto Nuova Cronologia)

Introduzione (a cura di V.G. Bani)

Presentazione (scritta dagli autori)

Storia della nuova cronologia

Libri sulla Nuova Cronologia

Indice dell'opera omnia in 7 tomi

Frammenti tradotti tratti dal primo tomo dell'opera omnia in 7 tomi

Aleksandr Kljuev
(nuova visione del mondo: l'evoluzione consapevole dell'uomo)

biografia

bibliografia

Kljuev sull'amore

Anatolij Nekrasov
(indagine psicologica sui rapporti uomo e donna, genitori e figli)

frammenti tradotti tratti da L'amore materno, traduzione di Patrizia Romagnoli

Vitalij e Tat'jana Tichoplavy
(nuova visione del mondo: tra scienza e religione)

biografia-bibliografia

frammenti tradotti tratti da La fisica della fede

Vadim Zeland
(nuova visione del mondo: il Transurfing)

biografia-bibliografia

interviste

frammenti tradotti tratti da Lo spazio delle varianti, primo libro della serie Transurfing della realta

frammenti tradotti tratti da Il fruscio delle stelle del mattino, secondo libro della serie Transurfing della realta

frammenti tradotti tratti da Avanti nel passato, terzo libro della serie Transurfing della realta

frammenti tradotti tratti da La gestione della realta, quarto libro della serie Transurfing della realta

frammenti tradotti tratti da Le mele cadono in cielo, quinto libro della serie Transurfing della realta

frammenti tradotti tratti dal libro L'Arbitro della realta

frammenti tradotti tratti dal libro Il Transurfing Vivo

FAQ domande frequenti dei lettori

Oleg Mosin
(proprieta` dell acqua meno note e note)

la Shungite (sungit): minerale naturale dalle proprieta` uniche.

Storia della nuova cronologia

PRIMA FASE - dal XVI al XX secolo: in questi secoli diversi ricercatori individuano in varie fonti originali grosse contraddizioni e incongruenze rispetto alla costruzione cronologica proposta da Giuseppe Scaligero e comunemente adottata. Elenchiamo di seguito i nomi degli studiosi che misero in dubbio la cosidetta cronologia di Scaligero-Petavius, ritenendo che l'autentica cronologia dell'antichita e del Medioevo fosse significativamente differente da quella comunemente accettata
1. de Arcilla - XVI secolo, professore dell'universita di Salamanca. Le informazioni sulle sue ricerche sulla cronologia sono piuttosto vaghe. N.A. Morozov (v. sotto) ne venne a conoscenza per caso. Sappiamo solo che de Arcilla sosteneva che la storia "antica" fosse stata composta nel Medioevo. Purtroppo, a tutt'oggi, non si e riusciti a trovare i suoi lavori. L'Universita di Salamanca non ci ha potuto dare alcun riferimento sulle opere di de Arcilla. (v, dettagli nella nostra opera omnia CHRON1, cap. 1)
2. Isaac Newton (1643-1727) - eminente scienziato inglese, matematico e fisico. Per molti anni si occupo anche di studi sulla cronologia, riuscendo a pubblicare un'opera importante, "The Chronology of Ancient Kingdoms amended. To which is Prefix'd, A Short Chronicle from the First Memory of Things in Europe, to the Conquest of Persia by Alexander the Great", . [1298]. v, dettagli nella nostra opera omnia CHRON1, cap. 1)
3. Jean Hardouin (1646-1729) - grande studioso francese e autore di numerose opere di filologia, teologia, storia, archeologia, numismatica. Direttore della Biblioteca Reale Francese. Scrisse diversi libri sulla cronologia, dove mosse una forte critica all'intera costruzione della storia scaligeriana. Hardouin riteneva che la maggior parte dei "monumenti dell'antichita," fossero d'epoca molto piu tarda o addirittura dei falsi. v. dettagli nella nostra opera omnia CHRON 7, Appendice 3)
4. Petr Nikiforovic Kreksin (1684-1763) - segretario personale di Pietro I. Scrisse un libro in cui sottopose a critica la versione attualmente accettata della storia romana. All'epoca di Kreksin era considerata ancora "molto fresca" e non considerata qualcosa di ovvio e scontato, come lo e oggi. v. dettagli nella nostra opera omnia CHRON 4, cap. 14.
5. Robert Baldauf - filologo tedesco della seconda meta del secolo XIX - inizi del XX secolo. Professore dell' Universita di Basilea. Autore dell'opera Storia e Critica , in quattro volumi. Sulla base di considerazioni filologiche, giunse alla conclusione che i monumenti della letteratura "antica" fossero molto piu recenti di quanto comunemente si credesse. Baldauf dimostro che erano stati creati nel Medioevo. v. dettagli nella nostra opera omnia CHRON 7, Appendice 3)
6. Edwin Johnson (1842-1901) - storico britannico del XIX secolo. Nei suoi scritti sottopose a dura critica la cronologia di Scaligero, ritenendo che dovesse essere significativamente ridotta. v. dettagli nell'opera omnia CHRON1, Capitolo 1.
7. Nikolaj Aleksandrovic Morozov (1854-1946) - eminente studioso-enciclopedista russo, grazie al quale lo studio sulla cronologia pote compiere un enorme passo in avanti. Morozov sottopose la versione scaligeriana della cronologia e della storia ad un'ampia e circostanziata critica e propose l'applicazione di nuovi metodi scientifici di analisi della cronologia. Morozov, di fatto, trasformo la cronologia in una scienza. v. dettagli CHRON1, Capitolo 1.
8. Wilhelm Ferdinand Kammeier (fine XIX sec. - 1959) - scienziato tedesco, giurista. Elaboro una metodologia per la definizione dell'autenticita degli antichi documenti ufficiali. Scopri che quasi tutti i documenti europei antichi e risalenti al primo medioevo erano di fatto dei falsi o delle copie posteriori. Postulo la falsificazione della storia antica e medievale. Scrisse alcuni libri su questo tema. v. dettagli nell'opera omnia CHRON 7 Allegato 3
9. Immanuil Velikovskij (1895-1979) - famoso medico-psicanalista nato in Russia e vissuto in Russia, Inghilterra, Palestina, Germania e Usa. Autore di una serie di libri dedicati alla storia antica e a certe sue incongruenze e stranezze che egli cerco di motivare con l'aiuto della "teoria del catastrofismo". In Occidente Velikovskij e considerato il fondatore della scuola critica della cronologia, nonostante egli di fatto cerco di difendere la cronologia scaligeriana da radicali revisioni. In questo senso lo si puo annoverare solo lontanamente tra i precursori della nuova cronologia. Ci sembra che il fatto che nell'Europa occidentale le opere di Velikovskij fossero conosciute molto meglio di quelle di Morozov (di gran lunga anteriori), abbia frenato lo sviluppo della nuova cronologia nell'Europa occidentale del XX secolo. v. dettagli nell'opera omnia CHRON 7 Allegato 3.
In sintesi, l'infondatezza della cronologia scaligeriana fu chiaramente indicata nei lavori di importanti studiosi operanti nei secoli XVII-XIX secoli, che sottoposero ad una critica circostanziata la versione scaligeriana, formulando la tesi della falsificazione di documenti e fonti antiche. Tra questi studiosi Morozov per primo riusci a individuare una linea per la costruzione di un'esatta cronologia, tuttavia non pote creare una versione fondata di un'esatta cronologia. La sua versione risulto stentata, ereditando anche una serie di errori significativi provenienti dalla cronologia di Scaligero- Petavius.

SECONDA FASE: prima meta del XX secolo. Questa fase dev'essere indubbiamente associata al nome di N.A Morozov, che per primo capi e formulo l'idea fondamentale in base alla quale si dovesse sottoporre a una ristrutturazione radicale la cronologia scaligeriana non solo dell' "antichita", ma anche del periodo successivo e fino al VI secolo d. C. N.A. Morozov utilizzo una serie di di nuovi metodi scientifici per analizzare la cronologia e avanzo molti argomenti inoppugnabili a favore della sua idea. Nel periodo dal 1907 al 1932 N. A Morozov pubblico le sue opere principali sulla revisione della storia dell'antichita . Il suo errore fu di ritenere che la cronologia successiva al VI secolo d. C fosse piu o meno corretta. N. A Morozov, si fermo molto prima di arrivare a una conclusione logica. v. dettagli, nell'opera omnia CHRON1, Capitoli 1: 3.

TERZA FASE: periodo dal 1945 al 1973 - lo si puo connotare come un "periodo di silenzio". La scienza storica cerca di far cadere nell'oblio le ricerche di Morozov e dei suoi precursori sulla cronologia: in Russia il dibattito su questo tema si arresta e attorno alle opere di Morozov si viene a creare una cortina di silenzio. In occidente, per contro, il dibattito si circoscrive entro i limiti dell'ipotesi di Velikovskij sul "catastrofismo".

QUARTA FASE : 1973-1980 . Questa fase comincia nel 1973, quando A. T. Fomenko, allora ricercatore della facolta di matematica meccanica dell'universita di Mosca, occupandosi di questioni di matematica celeste, presto attenzione a un articolo dell'astrofisico americano Robert Newton, pubblicato nel 1972, e dedicato a uno strano salto dell'accelerazione lunare, il cosidetto parametro D". Il salto sarebbe avvenuto intorno al X secolo d. C. Facendo riferimento alle datazioni scaligeriane degli appunti sulle eclissi di sole e di luna, R. Newton aveva calcolato l'accelerazione della Luna come una funzione del tempo nell'intervallo dall'inizio dell'era cristiana al XX secolo. Siccome l'inaspettato salto del parametro D" non veniva in nessun modo spiegato dalla teoria gravitazionale, esso suscito un' animata discussione scientifica che sfocio in un'aperto dibattito organizzato, nel 1972, dalla Societa Reale di Londra e dall'Accademia britannica delle Scienze. Il dibattito non porto a un chiarimento della situazione e R. Newton propose di considerare, come causa dell'insolito salto, l'azione di misteriose forze non gravitazionali esistenti nel sistema terra-Luna. ..Fomenko noto che nessuno dei tentativi di spiegazione della rottura nel comportamento del parametro D'' teneva conto dell'esattezza delle datazioni delle eclissi su cui R. Newton aveva basato i suoi calcoli. Nonostante A. T. Fomenko allora fosse piuttosto lontano da ricerche di storia, aveva sentito parlare di Morozov e aveva saputo che all'inizio del secolo, nell'opera Christos (pubblicata nel 1924-1932) , Morozov aveva proposto alcune nuove datazioni di "antiche " eclissi. Va detto che, nel 1973, Fomenko aveva una posizione piuttosto scettica nei confronti delle opere di N. A. Morozov, oggetto di racconti nebulosi nei corridoi della facolta di matematica meccanica dell'universita di Mosca. Superando il suo scetticismo, Fomenko decise di ricercare la tavola astronomica di Morozov, contenente nuove datazioni di "antiche" eclissi, e di calcolare nuovamente il parametro D", utilizzando lo stesso algoritmo di R. Newton. Cosi operando scopri che il misterioso salto non c'era piu e il grafico del D" si era trasformato in una linea dritta e orizzontale. Il lavoro di Fomenko su questo tema fu pubblicato in rivista nel 1980.
La rimozione di un mistero della meccanica celeste origino tuttavia una questione importantissima: se nuove datazioni di eclissi risistemavano il quadro scientifico, cosa si sarebbe dovuto fare con la cronologia dell'antichita, considerando che le date delle eclissi erano saldamente legate a una massa di documenti storici diversi?! Siccome i risultati di N.A. Morozov avevano permesso di risolvere un difficile compito di meccanica celeste, A.T. Fomenko decise di procedere a una conoscenza piu approfondita degli scritti di N. Morozov. L'unico professore della facolta di matematica meccanica dell'Universita statale di Mosca in possesso dell'opera Christos di Morozov, diventata gia una rarita, era il prof. M. M. Postnikov. Postnikov si interessava degli studi di N.A Morozov, e qualche volta ne parlava ai colleghi. Nel 1974, A. T. Fomenko chiese a Postnikov di fargli qualche lezione sulle opere di Nikolaj Morozov e il professore, dopo qualche esitazione, acconsenti. In questo stesso 1974 Postnikov fece cinque lezioni su Morozov a un gruppo di matematici della facolta di matematica meccanica dell'Universita statale di Mosca. Il risultato fu che il gruppo comincio a interessarsi ai problemi legati alla cronologia, osservandoli dal punto di vista della matematica applicata.
Apparve chiaro che in questo difficile campo non sarebbe stato possibile operare senza l'elaborazione di nuovi e indipendenti metodi di datazione. Pertanto, durante gli anni 1973-1980 l'attenzione fu focalizzata sulla creazione di metodi matematici e statistici per l'analisi di testi storici: tra il 1975 e il 1979 A. T. Fomenko fu in grado di proporre e sviluppare alcuni di questi nuovi metodi. Sulla base di essi fu possibile individuare un quadro globale di ridatazione della versione cronologica di Scaligero, ridatazione che permise di eliminare gli errori che detta versione presenta. In particolare, Fomenko scopri tre importanti slittamenti nella cronologia di circa 333, 1053 e 1800 anni. Questi slittamenti, ovviamente, esistono non nella cronologia reale ma nella versione errata proposta da Scaligero e dal suo continuatore Petavius. Si scopri inoltre nella fattispecie, che "il manuale di Scaligero" risultava costituito da quattro copie di una stessa breve cronaca incollate insieme.
Negli anni 1973-1980 furono preparati e dati alle stampe i primi lavori scientifici sul tema.

QUINTA FASE : anni 1980-1990. in questo periodo nella stampa scientifica e su riviste specialistiche di matematica (pura o applicata) cominciarono ad apparire articoli contenenti la presentazione di nuovi metodi di datazione e l'illustrazione dei risultati ottenuti grazie ad essi nel campo della cronologia. Le prime pubblicazioni su questo argomento furono due articoli di Fomenko, pubblicati nel 1980, e un preprint di Postnikov e Fomenko, pubblicato anch'esso nel 1980. Nel 1981, alla ricerca iniziata da Fomenko sulla nuova cronologia si associo attivamente G.V Nosovskii, un giovane matematico, esperto di teoria delle probabilita e di statistica matematica. Durante questo periodo furono pubblicate alcune decine di articoli dedicati ai metodi indipendenti empirico-statistici e astronomici applicati allo studio della cronologia. Alcuni di essi furono scritti esclusivamente da Fomenko, altri furono elaborati dallo stesso Fomenko insieme ai matematici G. V. Nosovskij, V. V. Kalasnikov, S. T. Racev. V. V. Fedorov, N. S. Kellin. (v. bibliografia). va detto che questi articoli furono sostenuti dall'accademico fisico E. P. Velichov, che presento i due articoli di Fomenko (contenenti la descrizione dei metodi e del quadro globale delle datazione cronologiche) nelle Relazioni dell'Accademia delle Scienze dell'URSS, nonche dall'accademico matematico Ju. V. Prochorov, che presento due articoli scritti da Kalasnikov-Nosovskij-Fomenko (sulla datazione dell'Almagesto di Tolomeo) nella stessa sede.
A.T. Fomenko lesse le sue relazioni sui nuovi metodi di datazione nei seminari di ricerca matematica dell'accademico V.S Vladimirov, dell'accademico A. A Samarskij, dell' accademico O.A Oleinik, del membro Corrispondente S.V Jablonskij, nonche presso il Seminario scientifico di storia dell'accademico I. M. Kovalcenko. Va detto che l'accademico storico I. D. Kovalcenko, esperto di applicazione di metodi matematici alla storia, dimostro un grande interesse nei confronti dei nuovi metodi esposti e sostenne che la comunita degli storici avrebbe dovuto cercare di comprendere piu a fondo i problemi legati alla cronologia.

Negli anni 1980-1990 Fomenko, Nosovskij e Kalasnikov lessero le loro relazioni sui nuovi metodi di datazione indipendente in varie occasioni, durante le conferenze scientifiche di matematica , v. CHRON. 1 cap. 1.
Curiosa la posizione dell'accademico A. N Kolmogorov durante la terza Conferenza Internazionale sulla teoria delle probabilita e statistica matematica, tenutasi a Vilnjus nel 1981: Kolmogorov arrivo alla Conferenza quando A.T. Fomenko doveva iniziare a esporre la sua relazione sui nuovi metodi di datazione. Per tutta la durata della relazione, circa 40 minuti , Kolmogorov rimase in piedi nel corridoio, in un posto che non lo rendeva visibile ma che gli permetteva di vedere e seguire quello che veniva spiegato alla lavagna. Subito dopo la relazione di Fomenko, Kolmogorov se ne ando in silenzio, senza avvicinare il relatore. Qui va detto che Kolmogorov allora aveva gia una salute debole e per lui stare in piedi 40 minuti fu sicuramente uno sforzo non indifferente. Una volta giunto a Mosca, Kolmogorov invito Fomenko a casa sua e gli chiese di leggergli qualcosa dei suoi lavori sulla cronologia. Fomenko gli lascio una tesina di cento pagine, che aveva scritto nel 1979 e stava preparando per le stampe, nonche un manoscritto dettagliato di 500 pagine dedicato interamente al tema. Due settimane dopo Kolgomorov invito nuovamente Fomenko per una conversazione che duro due ore. Kolmogorov aveva letto attentamente i materiali di Fomenko e aveva molte domande da porgli. Lo interessavano soprattutto i parallelismi dinastici tra le dinastie "antiche", comprese quelle bibliche, e le dinastie medievali. Disse anche che lo spaventava la prospettiva di una revisione radicale di molte idee moderne basate sulla storia antica. Non manifesto, pero, nessuna obiezione sui metodi. Riconsegno il manoscritto di 500 pagine ma chiese in regalo la tesina di 100 pagine. (....)

Mentre le ricerche di Morozov venivano intenzionalmente lasciate cadere nell'oblio, gli storici sovietici temevano comunque la possibilita della rifioritura di simili ricerche. Diversamente non si potrebbe spiegare il fatto che nel 1977, cioe quando le ricerche di cronologia dei matematici dell'universita di Mosca si trovavano in una fase iniziale e non erano ancora usciti articoli sul tema, nel quotidiano "Kommunist" apparve l'articolo dello storico A. Manfred, contenente una dura critica ai "nuovi metodi matematici" applicati alla storia. I cognomi degli autori non furono nominati ma si capiva benissimo a chi si riferisse lo storico. Manfred scriveva: "Se si desse loro liberta, questi giovani scienziati sarebbero capaci di ricoprire le librerie con i loro resoconti di cifre ...Le "nuove tendenze richiedono un'accurata analisi critica e un superamento. ESSI OSTACOLANO IL PROGRESSO DELLA DISCIPLINA STORICA MONDIALE..." ("Kommunist", luglio 1977, n. 10, pp. 106-114) .Nel 1981, subito dopo le nostre prime pubblicazioni sulla cronologia, ebbe luogo una riunione della Sezione di Storia dell'Unione Sovietica (29 giugno 1981), appositamente dedicata alla critica del nostro lavoro. In una lettera ufficiale inviata a AT Fomenko, il prof. Volkov, segretario scientifico del Dipartimento di Storia dell'Unione Sovietica, e N. D. Luckov, segretario scientifico del Consiglio Scientifico "Le principali regole di sviluppo della societa umana" presso l'Ufficio di Storia dell'Accademia delle Scienze dell'URSS, sottolinearono:. "Il 29 giugno 1981 sotto la presidenza del deputato Accademico-segretario del Dipartimento, Ju. V. Bromlej, ha avuto luogo una riunione del Dipartimento... Le vostre conclusioni sono state fortemente criticate dagli esperti di sei istituzioni umanitarie, nonche dai membri dell'Osservatorio Astronomico dell'Istituto "Sternberg ". (8 maggio 1984).
Particolarmente feroci furono gli attacchi delle storiche Udalcova e Golubceva, membri della Commissione preposta all'analisi dei nostri lavori. A partire da questo momento nelle riviste specializzate di storia inizia la pubblicazione della "valutazione" e delle critiche nei confronti del nostro lavoro. Una simila "valutazione" si ripetera piu tardi, negli anni 1998-1999 (v. sotto)-


SESTA FASE: dopo il 1990. Questo periodo puo essere connotato come "fase dei libri sulla nuova cronologia." A partire da questo momento cominciano ad essere pubblicati libri illustranti sia il percorso della nostra ricerca sia le nostre ipotesi sul vero volto della storia prima del secolo XVII. Il primo libro ad essere pubblicato fu Metodi di analisi statistica dei testi narrativi e la loro applicazione allo studio della cronologia", di Fomenko, edito dalla casa editrice MGU, Universita Statale di Mosca nel 1990. Il libro apparve con una prefazione di Sirjaev, presidente (negli anni 1989-1991) della Societa Internazionale di Statistica Matematica e di Teoria della Probabilita "Bernulli", e Capo del Dipartimento di Teoria della Probabilita e di Statistica Matematica dell'Istituto di Matematica "Steklov" (...)
A onor del vero il libro sarebbe dovuto uscire prima, essendo stato preparato per le stampe gia nel 1983-1984. Tuttavia , nel giugno del 1984, l'editore che si apprestava a pubblicare il libro fu frenato dalla lettera di alcuni storici pietroburghesi (...) che accusavano la nostra ricerca di "essere indirizzata contro i principi fondamentali della scienza storica marxista..." (...) e che richiesero di bloccarne la pubblicazione. (...) Un simile destino tocco anche ad altri testi di Fomenko-Nosovskij-Kalasnikov (....), tra cui Analisi geometrica e statistica delle configurazioni stellari. La datazione del catalogo stellare Almagesto, bloccato nel 1991.
Dunque, dopo l'uscita, nel 1990, dei Metodi di Fomenko, si registro un intervallo dopo il quale, a partire dal 1993, presero ad uscire via via i libri contenenti i risultati progressivi della ricerca. Proprio in questo periodo nacque il termine "Nuova cronologia", che noi intendiamo come la cronologia emergente grazie all'applicazione dei nostri metodi matematici di datazione. E' nuova, nel senso che si differenzia dalla versione, oggi ovunque accettata, della cronologia di Scaligero-Petavius. Di fatto la si dovrebbe chiamare "Giusta cronologia", giacche essa corregge gli errori della versione scaligeriana.
Della pubblicazione dei libri sulla Nuova cronologia si sono occupate da subito numerose case editrici moscovite: l'editrice universitaria MGU, l'editrice Nauka, la Faktorial, la Kraft, la Olimp, la Anvik, la Delovoj Ekspress, la AST (ora la AST ha i diritti in esclusiva per il mercato russo - Vera). All'estero i nostri libri sono stati pubblicati in russo e in inglese dalla Kluwer Academic Press (Olanda), CRC-Press (USA), Edwin Mellen Press (USA).
Nel 2000-2003 l'intero materiale e stato revisionato, rinnovato e articolato nell'opera omnia in 7 tomi Chronologija (ora e gia uscita la seconda versione dell'opera omnia in 7 tomi, per i tipi della AST, v. sopra - Vera). A partire dal 1995-1996, su vari giornali e riviste hanno incominciato ad apparire numerosi articoli dedicati ai nostri libri sulla nuova cronologia e contenenti sia dure critiche che grandi elogi. Di articoli simili ne sono apparsi non meno di un centinaio all'anno, con una punta massima nel periodo 1999-2000.
Nel 1998, per piu di sei mesi, la stazione radio "Russia Libera" ha ospitato una serie di trasmissioni dedicate alla lettura di passi scelti e all'illustrazione della Nuova cronologia. In quest'occasione Cernisov ha brillantemente letto quasi tutto il testo dei nostri L'Impero, Nuova cronologia della Rus, dell'Inghilterra e di Roma (...)
Nel 1998, nel canale televisivo TVC dello studio "Televisione d'autore", nell'ambito del famoso programma "Volo notturno" sono stati condotti sette incontri con il noto economista moscovita A. V. Podojnicin, che ha raccontato il contenuto delle nostre ricerche e ha risposto in diretta alle domande degli spettatori. (...)
Nel 1999 siamo stati contattati dal famoso scrittore, logico e filosofo A. A. Zinov'ev, rientrato in Russia dopo un lungo periodo di emigrazione all'estero. Dopo aver letto i nostri lavori, Zinov'ev era arrivato alla piena accettazione della nostra concezione, che tra l'altro coincideva con alcune ricerche sulla storia e sulle falsificazioni storiche da lui stesso condotte. Della sua idea Zinov'ev parla nella prefazione alla nuova edizione del nostro Introduzione alla Nuova Cronologia, uscito nel 2001, Mosca. ed. Kraft.
A partire dal 1996 i nostri lavori hanno cominciato ad apparire in Internet, in una serie di siti diversi (10 in Russia, 1 in Germania) . Vorremmo sottolineare il ruolo del prof. Gabovic nell'organizzazione del sito tedesco oltre che nell'organizzazione, in Germania, del Nuovo Salone Storico, molto aperto alle idee e agli stimoli della Nuova Cronologia (...)
Il sito chronologia.org, ormai popolare in Russia, ospita il vivo dibattito che si e acceso intorno alla Nuova cronologia. Qui si possono leggere gli interventi sia dei sostenitori che dei critici.
Negli anni 1990-1998, gli storici reagirono in modo piuttosto debole ai risultati della nostra ricerca. Su giornali e riviste erano apparsi solo un paio di articoli, tra l'altro privi di argomenti scientifici e semplice espressione di un mero dissenso.
Nel 1998 la situazione cambio. Una delle riunioni del Presidio dell'Accademia delle Scienze fu appositamente dedicata alla discussione della nostra ricerca. In seguito fu convocata una riunione straordinaria dell'Ufficio di presidenza del Dipartimento di Storia dell'Accademia delle Scienze, quindi fu indetto un dibattito presso il Dipartimento di Matematica. Nel corso di una riunione dell'Ufficio del Dipartimento di Storia fu avanzato un "programma di lotta" contro la Nuova cronologia, programma che si incarno in modo chiaro gia nel dicembre del 1999, quando, presso la facolta di Storia dell'universita di Mosca, fu organizzata una grande conferenza dal titolo significativo titolo : "I Miti della nuova cronologia." La conferenza ovviamente seguiva la linea della condanna categorica della nostra ricerca (...)Materiali tratti da questa conferenza furono pubblicati con vari nomi e con varie copertine, ripetendosi nei contenuti (di questi libri accusatori se ne contano 7!) (...)Allora, leggendo attentamente i nostri critici, avevamo notato che di nuove idee presso questi storici non ce n'erano, tuttavia la forma in cui essi ora presentavano il materiale era sicuramente piu evoluta e d'impronta piu scientifica.
Avevamo notato anche il perfezionamento crescente dell'arte di attribuzione d'etichette. Per una nostra dettagliata risposta a queste critiche si veda CHRON. 7 Allegato 4.

Dal 1996 in Germania hanno cominciato ad uscire libri di storici tedeschi, dedicati agli sbagli della cronologia dell'Europa occidentale nel medioevo v. CHR7, allegato 3. A dire il vero si tratta di lavori che dimostrano di non riconoscere l'autentica entita del problema: i loro autori suppongono che ci si possa districare con una revisione locale della cronologia scaligeriana, ragguagliandola in un punto o in un altro. Cio e un errore, e fino a che non se ne renderanno conto, la loro attivita non portera a grandi successi. Il loro apparato critico, comunque, e degno di nota, Sottolineiamo in primo luogo il libro di Uwe Topper Una grande campagna , dedicato alla falsificazione della storia, nonche il testo di Bloss e Nimiz? Il fallimento del C-14 , dedicato all'analisi al radiocarbonio (v. bibliografia)
Ultimamente sono apparsi testi dedicati alla ricostruzione della storia sulla base dei risultati esposti nei nostri libri sulla Nuova cronologia. (...) In linea di massima accogliamo positivamente queste iniziative, tuttavia riteniamo inaccettabili i casi in cui si (...)mistifichino i risultati e le conclusioni cui perveniamo nella nostra ricerca. (...) Tutto quello che ritenevamo giusto dire sulla cronologia l'abbiamo esposto nei nostri libri gia pubblicati o sara formulato in quelli successivi (...) E' inaccettabile che alcune delle nostre idee e dei nostri risultati vengano attribuiti ad altri. Rifiutiamo categoricamente l'utilizzo del termine Nuova Cronologia per la propaganda di opinioni diverse dalle nostre. (...) I TENTATIVI DI SOSTITUIRE LE FONDAMENTA DELLA NUOVA CRONOLOGIA CON OSSERVAZIONI SECONDARIE DI MATRICE LINGUISTICA O DI CARATTERE STORICO POSSONO CONFONDERE E CREARE L'ILLUSIONE CHE ESSI COSTITUISCANO IL CONTENUTO O LE PROVE DELLA NUOVA CRONOLOGIA, FATTO CHE NON CORRISPONDE AL VERO.
LA BASE DELLA CONCEZIONE DELLA NUOVA CRONOLOGIA e COSTITUITA INNANZITUTTO DAI METODI STATISTICI E ASTRONOMICI DI DATAZIONE .

G. V. Nosovskij, A. T. Fomenko, aprile 2001

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